Aiga. Associazione Italiana Giovani Avvocati

VITTORIA DI AIGA, IERI L'ANNUNCIO DEL MINISTRO ORLANDO

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Novitàpositive, tra i temi affrontati ieri all'incontro fra il ministro Orlando e leassociazioni di categoria, anche sulle nuove regole elettorali per i Consiglidegli Ordini, sul processo telematico e gli incentivi fiscali

AVVOCATI, CAMBIA IL CORSO DI LAUREA DIGIURISPRUDENZA
L'ULTIMO ANNO DEDICATO ALLA SPECIALIZZAZIONE
VITTORIA DI AIGA, IERI L'ANNUNCIO DEL MINISTRO ORLANDO

NicolettaGiorgi, presidente Associazione giovani avvocati: «Il corso universitario diGiurisprudenza diventa moderno e sarà riformato secondo le nostre richieste: lostudente potrà scegliere quale settore approfondire»

 

(Roma,07/08/2015) Aiga, l'associazione italiana dei giovani avvocati, porta a casaun'importante vittoria sul fronte della formazione universitaria. All'incontrotenutosi ieri giovedì 6 agosto al Ministero della Giustizia, fra ilministro Andrea Orlando e le associazioni della categoria, il ministro hadichiarato di aver intrapreso, d'intesa con il Miur (Ministero dell'IstruzioneUniversità e Ricerca), la riforma del percorso universitario per i futuriavvocati. Un'altra novità positiva è l'annuncio della riforma del sistemadi elezione degli Ordini degli Avvocati, che sarà modificato con una normanazionale.

 

 

Riformadel corso di laurea di Giurisprudenza

 

Secondo leanticipazioni presentate al tavolo, lo studente di giurisprudenza, nell'ultimoanno di studi, potrà scegliere fra più percorsi di specializzazione epotrà fare un semestre di pratica, così come previsto dall'articolo 41 dellalegge 247/12.

 

OggiGiurisprudenza, in tutti gli atenei italiani, è organizzata come un corso dilaurea di cinque anni, senza la possibilità per lo studente di scegliere diapprofondire un ambito costruendosi una competenza specifica. Aiga, anchegrazie al costante e proficuo dialogo instaurato con il Consiglio UniversitarioNazionale (CUN), chiede da tempo di aprire una parte dei crediti alla liberascelta dello studente, rimodulando i percorsi formativi in modo da comprenderenuove discipline come ad esempio quelle economiche o legate alla giurisprudenzaeuropea e permettendo così agli atenei di aprirsi alle vocazioni deiterritori e di adattarsi alle reali esigenze del mercato, così dastrutturare un'offerta formativa originale.

 

«Accogliamocon grande soddisfazione le dichiarazioni del ministro Orlando – commenta lapresidente di Aiga, Nicoletta Giorgi – che ha annunciato di averintrapreso il progetto di riforma insieme al Miur. Finalmente si mette mano aun percorso universitario, quello di Giurisprudenza, troppo rigido e ormaiincapace di preparare in modo competitivo lo studente, come dimostra il crollodelle iscrizioni, diminuite del 22% nel 2014. È necessario rendere laformazione accademica dell'avvocatura più flessibile, formando figureprofessionali diversificate e al passo coi tempi». L'Associazione ha subitomanifestato la propria disponibilità a contribuire al lavoro di progettazionedei nuovi percorsi universitari.

 

 

Riformadell'elezione dei Consigli degli Ordini

 

Il ministroOrlando ha manifestato l'intenzione di intervenire con una norma di rangoprimario per dirimere la questione del sistema elettorale dei Consigli degliOrdini degli Avvocati (COA), a seguito della recente sentenza del Tar del Lazio(n. 8334 del 13 giugno 2015) che ha dichiarato illegittimo il regolamentoelettorale introdotto nel novembre 2014, che conteneva il voto di lista. Lanuova norma dovrà andare nelle direzione di favorire il pluralismo nellarappresentanza e la tutela dell'equilibrio di genere. Le associazioniforensi saranno riconvocate al Ministero in settembre, quando si affronteràanche la questione del regime transitorio in relazione ai Consigli degli Ordinigià eletti sulla base delle norme regolamentari, annullate dal Tar, e a quelliin regime di prorogatio.

 

«Il voto dilista è un vulnus alla democrazia e alla tutela delle minoranze – afferma NicolettaGiorgi – Siamo concordi nel sostituire il regolamento con una norma dirango primario. Purtroppo abbiamo assistito ad un corto circuito che ha vistol'inserimento del voto di lista quando lo stesso non era stato previsto neltesto originario del Ministero della Giustizia e quando solo un paio di Ordinilo avevano suggerito in sede di consultazione. È evidente chel'autoregolamentazione non abbia rispettato la reale volontà della maggioranza.Il ministro Orlando ha fatto intravvedere la concreta possibilitàdell'eliminazione del voto di lista e ciò con uno strumento normativo di piùveloce acquisizione, come potrebbe essere un decreto legge. Non possiamoperdere altro tempo: vi sono Consigli che nello stato di incertezza odiernasi limitano all'attività strettamente necessaria all'ordinaria amministrazionecreando a volte situazioni di stallo che l'avvocatura subisce. Nellaformulazione del nuovo regolamento si dovrà garantire il rispetto delleminoranze e altresì del genere, senza svilire il principio democratico del votoe dell'espressione delle preferenze».

 

 

Processotelematico e incentivi alla negoziazione

 

Novitàpositive sono giunte anche per quanto riguarda il processo civile telematico ela cosiddetta “copia di cortesia” cartacea. Il ministro Orlando haescluso una volta di più che il decreto legge sui Fallimenti, approvato allaCamera il 23 luglio, contenga un “doppio binario” con un ritorno alla carta.«Accogliamo positivamente questa precisazione che è arrivata dal ministroOrlando – commenta la presidente di Aiga – e continueremo a vigilare affinché l'impiegodella carta sia ridotto in misura significativa nei tribunali».

 

Infine si ètoccato il tema di un regime fiscale che incentivi la negoziazione pergli avvocati: Orlando ha assicurato che sarà tempestivamente emanato un decretoper normare l'accesso agli incentivi fiscali. «L'incentivo purtroppo saràminimo, e ammonterà secondo le anticipazioni al massimo a 250 euro –commenta Nicoletta Giorgi – Ma apprezziamo che anche in questo caso ilMinistero della Giustizia abbia mantenuto l'impegno preso».

Luogo:

Organizzatore:

Realizzato con la collaborazione di Aiga

Documentazione allegata

Il presidente

MICHELE VAIRA

iscritto alla Sezione Aiga di Foggia, è stato eletto Presidente nazionale al Congresso di Padova il 25 ottobre 2015.

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